Papa Leone XIV celebra la prima Pasqua sul sagrato di San Pietro: emozione e folla oceanica per il Pontefice americano.

Leone XIV ha celebrato la sua prima messa di Pasqua a Roma, nel Sacro Spazio della Basilica di San Pietro, terminando con un giro in papamole nella Piazza San Pietro.


Decine di migliaia di fedeli hanno accolto con un applauso interminabile Papa Leone XIV mentre usciva sul sagrato della Basilica di San Pietro per la sua prima Messa di Pasqua. L’evento di oggi, 5 aprile 2026, ha segnato un momento storico per il primo Pontefice statunitense. La piazza era un mare di bandiere e colori, con il Papa che ha portato un messaggio di pace in un mondo segnato da conflitti.La processione solenneIl Papa, vestito con paramenti dorati che brillavano sotto il sole primaverile, ha guidato la processione tra enormi addobbi floreali rossi, bianchi e viola. La folla, stimata in oltre 50mila persone in piazza e altre 10mila sugli schermi esterni, ha risposto con entusiasmo. È stato un debutto pasquale carico di simboli, dopo le celebrazioni del Crisma e della Passione nei giorni precedenti.Robert Francis Prevost, nato a Chicago nel 1955 e agostiniano di formazione, ha conquistato i presenti con la sua gestualità semplice ma ferma. Immaginate la scena: il Pontefice che avanza tra i cardinali, con San Pietro come sfondo maestoso.Il messaggio contro le guerreNell’omelia, Papa Leone XIV non ha usato mezzi termini. Ha descritto un “mondo ferito da conflitti e soprusi“, puntando il dito contro egoismi, guerre e l’idolatria del profitto. “Cristo doni pace”, ha ripetuto, invitando tutti a consegnare il cuore alla speranza della Risurrezione.Ha annunciato una veglia per la pace l’11 aprile in Basilica, un segnale forte in tempi di tensioni globali. Tra gli appelli, quello contro la violenza e per una vittoria non violenta, sul modello di Cristo.La Benedizione Urbi et OrbiLa Messa si è conclusa alle 12 con la tradizionale Benedizione Urbi et Orbi dal loggione centrale. Papa Leone XIV, con mitra e croce pettorale, ha benedetto la città e il mondo, mentre la piazza esplodeva in preghiere e canti. Un rito che unisce tradizione e attualità.Prima dell’evento, il Pontefice aveva presieduto altre liturgia pasquali, come la Messa del Crisma il 2 aprile. Ogni passo rafforza il suo ruolo come guida spirituale.Momenti clou della giornataPer rivivere l’atmosfera, ecco i punti salienti:

  • L’uscita sul sagrato e l’applauso della folla.

  • L’omelia con denunce su guerre e ingiustizie.

  • La processione tra fiori e cardinali.

  • La Benedizione Urbi et Orbi, culminata con il “Vi benedico!“.



  • Seguire eventi come questo in diretta o sui social aiuta a connettersi con la fede viva del Vaticano. Prossimo appuntamento: la veglia per la pace. Non perdetevela, potrebbe ispirare azioni concrete nella vostra comunità.

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