La scintilla scoppia nel giro di poche ore.
Sul profilo social ufficiale della Rai compare una clip di Martina Miliddi ad Affari Tuoi, stacchetto di danza, outfit super aderente, inquadrature molto generose. La caption punta tutto sull’allusione: “attenzione, queste immagini potrebbero urtare la vostra sensibilità e anche il vostro apparato cardiorespiratorio”.
Risultato: commenti indignati, accuse di sessismo, tempismo pessimo perché siamo all’indomani dell’8 marzo. E, poco dopo, la mossa finale: il video sparisce. Cancellato in silenzio, come se non fosse mai esistito.
Cosa è successo con il video di Martina Miliddi
Il caso esplode il 9 marzo, quando sulla pagina Instagram della Rai viene caricato uno spezzone di Affari Tuoi dedicato al “pacco ballerina”.
Nella clip si vede Martina Miliddi entrare in studio, sorridente, vestita con un costume di scena corto, aderente, pieno di frange, tacchi alti, luci puntate su gambe e lato B. Il video riprende il momento in cui, dopo l’estrazione del pacco, parte il balletto, con la ballerina che si avvicina a Stefano De Martino e gioca con lui tra passi di danza e complicità in diretta.
La frase scelta come didascalia dalla Rai è quella che fa saltare il banco. Non un semplice “ecco il balletto di Martina”, ma un avvertimento ironico sul fatto che quelle immagini “potrebbero urtare la sensibilità e l’apparato cardiorespiratorio”. Insomma: il messaggio è chiarissimo, si punta sulla carica erotica del video.
Le reazioni arrivano a raffica. In molti accusano la tv pubblica di usare il corpo di una ragazza per fare engagement social, e di farlo in modo sfacciato, strizzando l’occhio alla platea più becera.
Cosa si vedeva nella clip cancellata
Al centro della scena c’è sempre lei, Martina, ex allieva di Amici oggi ballerina fissa a Affari Tuoi. Il suo ruolo nel programma è quello di incarnare il famoso “pacco ballerina”: quando esce quella casella, lei entra, fa il suo stacchetto e spesso coinvolge il concorrente o lo stesso conduttore.
Nel video rimosso, Martina indossa un look che definire vistoso è poco: body stretto sui fianchi, frange che amplificano ogni movimento, tacchi alti, trucco da prima serata. Le inquadrature insistono proprio sulla parte bassa del corpo, seguono i giri di bacino, il sedere, le gambe.
La coreografia è pensata per essere sensuale, non certo astratta: passi a ridosso del bancone, sguardi, ammiccamenti, fino all’avvicinamento a De Martino, che chiude il siparietto con una battuta del tipo “non so se devo partecipare o tirarmi indietro”. In televisione il momento passa come un gioco, sui social la stessa scena, isolata e titolata in quel modo, diventa benzina sul fuoco.
Perché il post Rai ha fatto infuriare i social
Se fosse stato “solo” un balletto, probabilmente il video sarebbe passato come uno dei tanti contenuti social leggeri di un programma di prima serata. Il problema è la combinazione di tre elementi.
Primo: la didascalia.
La Rai non si limita a promuovere un momento di spettacolo, ma lo commenta con un testo che trasforma la ballerina in una sorta di “shock visivo” per il pubblico, come se la sua presenza fosse un colpo al cuore più che una performance artistica.
Secondo: l’inquadratura.
Molti utenti sottolineano che il montaggio insiste volutamente sulle parti più intime del corpo di Martina, con un tipo di regia che sembra studiata per far discutere.
Terzo: il calendario.
Il post viene pubblicato subito dopo l’8 marzo, giornata in cui tutti parlano di diritti, rispetto, parità, lotta agli stereotipi. Vedere la tv pubblica, il giorno dopo, spingere un contenuto così ammiccante su una giovane donna scatena accuse di ipocrisia e “televisione anni ’90”.
Nei commenti, qualcuno scrive che sembra di essere tornati ai tempi delle veline, altri ricordano che il canone lo pagano anche le spettatrici che magari non si riconoscono in questo tipo di rappresentazione femminile. C’è chi ironizza, chi attacca frontalmente, chi chiede spiegazioni.
La risposta ufficiale non arriva. La Rai sceglie la via più semplice: il video viene rimosso, senza un post di scuse, senza un chiarimento, senza ammettere che forse il tono era sbagliato.
Le polemiche su Martina ad Affari Tuoi non nascono oggi
Il caso del video cancellato non è il primo episodio che accende i riflettori su come la ballerina viene raccontata nel programma.
Qualche settimana fa c’era stata la gaffe del personaggio del Lupo, che durante il gioco aveva definito quello con Martina come “un pacco bollente”. La battuta, dal doppio senso fin troppo evidente, aveva creato un momento di gelo in studio, tanto che Stefano De Martino era intervenuto per stemperare e scusarsi, ammettendo in sostanza che si era andati oltre.
Nel frattempo sul web erano già circolati altri spezzoni di suoi balletti, spesso rilanciati con titoli come “il ballo sexy di Martina Miliddi ad Affari Tuoi”. In un tango con Herbert Ballerina, per esempio, la coreografia è tutta giocata sulla vicinanza fisica e su pose molto sensuali, e in rete erano piovuti commenti di tutti i tipi: chi apprezzava, chi la accusava di volgarità, chi se la prendeva con la Rai per l’ennesima “ragazza usata come arredo”.
A tutto questo si è sovrapposta la componente gossip: i siparietti con De Martino, le battute reciproche, le ironie su “frequentare brutta gente tipo me” hanno portato più di un sito a insinuare un possibile flirt, alimentando ulteriormente la narrativa che ruota intorno al suo corpo e al suo rapporto con il conduttore, più che al suo lavoro di ballerina.
Il corto circuito del servizio pubblico
Il punto che molti commentatori mettono in evidenza non è tanto la sensualità in sé – che nel linguaggio della tv esiste da sempre – ma il fatto che a spingerla così in primo piano sia proprio la tv pubblica, in un contesto in cui la stessa azienda, in altre sedi, parla di rispetto, educazione, messaggi positivi.
Da un lato si organizzano speciali, convegni, serate sull’8 marzo e la parità di genere; dall’altro, nel giro di poche ore, si cavalca un balletto giocando sul “pericolo” per l’apparato cardiorespiratorio del pubblico maschile. È questo scarto che fa parlare di incoerenza e di “anni ’90 mascherati da modernità”.
Il fatto che il post sia stato cancellato così, nel silenzio, non ha aiutato. Una presa di posizione chiara – ammissione di leggerezza, spiegazione, magari un ripensamento sull’uso dell’immagine di Martina – avrebbe aperto una discussione adulta. La scelta di far sparire il contenuto, invece, ha dato l’idea di una gestione frettolosa, quasi imbarazzata: si toglie il problema dallo schermo e si spera che l’eco si smorzi da sola.
Nel frattempo, però, il video continua a girare su altri canali, locali e social. E la domanda resta sospesa: qual è davvero il ruolo di una ballerina giovane in un game show di prima serata? Artista, spalla comica, presenza scenica… o semplice “pacchetto sexy” da usare per una manciata di like?