Affari Tuoi: quanto ha vinto Gaetano dalla Sicilia nella puntata del 9 marzo?

A volte Affari tuoi sembra divertirsi a mettere alla prova i nervi dei concorrenti più che il loro conto in banca.
La partita di Gaetano dalla Sicilia nella puntata di lunedì 9 marzo è esattamente questo: un susseguirsi di colpi di sfortuna, pacchi rossi che cadono uno dopo l’altro e un’unica, ostinata ancora a cui aggrapparsi fino all’ultimo secondo, il famigerato pacco nero.

Lui arriva in studio da Bagheria, in provincia di Palermo, lavora nella sanità occupandosi di sanificazione degli ambienti ospedalieri, è sposato con Stefania e papà della piccola Gaia, due mesi appena. Al suo fianco c’è la sorella Rita. La storia è quella di un uomo normalissimo che si siede al tavolo dei pacchi con un pensiero fisso: provare a portare a casa qualcosa in più per la sua famiglia.

La partita di Gaetano del 9 marzo

L’avvio è di quelli che tolgono il fiato subito.
Al primo tiro Gaetano sceglie il pacco della Puglia e si sente annunciare la cifra che nessuno vorrebbe mai sentire all’inizio: 200mila euro fuori gioco. Il tabellone si tinge subito di rosso e lo studio capisce che la serata non sarà una passeggiata.

I tiri successivi non sono più clementi: finiscono anche 15mila e 100mila euro, altri due pacchi pesanti che fanno precipitare le probabilità di una vincita maxi. Solo grazie a una piccola inversione di tendenza, con l’uscita di 1 euro e 200 euro, il clima sembra per un attimo più leggero. Ma è un’illusione breve: con l’ultimo tiro della prima fase se ne vanno anche i 300mila euro, il sogno massimo della serata.

A quel punto il Dottore prova a cambiare la sceneggiatura della partita e propone a Gaetano un cambio pacco. Lui accetta senza troppi dubbi, lascia il suo numero 2 per il numero 5. Quando il notaio rivela che nel pacco originale c’erano soltanto 100 euro, è il primo vero sospiro di sollievo della serata: almeno quella scelta, in mezzo al disastro, è andata dalla parte giusta.

I colpi di sfortuna all’inizio

Dopo il cambio, la partita non diventa improvvisamente fortunata, ma si assesta su un’altalena continua.
Gaetano elimina un altro pacco rosso da 30mila euro, poi trova un piccolo respiro con un blu da 10 euro. Il Dottore coglie il momento e si rifà sentire: sul tavolo appare un assegno da 9mila euro.

La reazione del concorrente è quella che ormai conoscono bene gli spettatori: ringrazia, ascolta i commenti della sorella, guarda il tabellone e alla fine decide di tirare dritto. «Ringraziamo, ma tritiamo», è la frase riportata dai resoconti della puntata: niente accordo, si continua a giocare.

La fortuna però sembra avere altri piani.
A cadere sono due colonne portanti del tabellone: 75mila euro e 50mila euro. In studio Herbert Ballerina lascia scappare un «non è possibile», Stefano De Martino scuote la testa, mentre Gaetano prova a restare lucido e continua a ripetere a sé stesso che deve credere nel pacco nero, rimasto in gara come promessa di una possibile svolta. L’unica vera consolazione è l’uscita di 0 euro, un blu che, in mezzo alla carneficina, sembra quasi una vittoria.

Il pacco nero come ultima speranza

Quando la partita entra nel tratto finale, la situazione è chiara: i grandi rossi sono praticamente tutti spariti. La fortuna non assiste Gaetano nemmeno negli ultimi tiri, perché si vede costretto a eliminare anche i 20mila euro, l’ennesima cifra che avrebbe potuto salvare la serata.

È in quel momento che De Martino, guardando il tabellone sempre più povero, lascia andare la frase che riassume meglio tutta la sensazione in studio:
«Che partita è questa? Non ho mai visto una cosa del genere, non me la ricordo».

A quel punto, davvero, l’unica speranza concreta rimasta è il pacco nero.
Il Dottore prova ad approfittare della tensione e mette sul piatto un primo assegno da 3mila euro. Gaetano ci pensa, guarda la sorella, ascolta il pubblico, ma alla fine scuote la testa. È troppo poco per fermarsi così. Poco dopo arriva un’altra proposta, questa volta da 4mila euro, ancora giudicata insufficiente.

Non basta nemmeno una terza offerta da 5mila euro: il concorrente siciliano non vacilla, deciso a spingersi fino al bivio finale, nonostante il rischio concreto di poter uscire con in mano quasi niente.

L’offerta da 22mila euro e la scelta finale

Il finale è uno di quelli che Affari tuoi si ricorderà.
Gaetano arriva all’ultimo incrocio con due sole opzioni davanti: da una parte il pacco nero, dall’altra il “cascuscino”, l’invenzione assurda di Herbert Ballerina che in questo caso vale solo come oggetto di scena, non come somma in denaro. È il punto in cui tutto può succedere, incluso l’uscire di scena senza un euro vero in tasca.

Il Dottore, fiutando il momento, cambia completamente registro e compila un assegno pesante: 22mila euro per chiudere lì la partita. In studio cala un silenzio diverso dagli altri, più denso. Non è l’ennesima offerta bassa da “tritare”, è una cifra che può fare davvero la differenza, soprattutto per chi, come Gaetano, arriva da un lavoro normale e ha una bambina di due mesi a casa.

Per spiegare a sé stesso e agli altri cosa sente in quel momento, Gaetano tira fuori due numeri che per lui non sono semplici cifre:
«Il 5 è il giorno in cui ho saputo della gravidanza di mia moglie dopo nove anni, ne è valsa la pena. Il 13 è l’anno in cui l’ho conosciuta». Il riferimento è alla combinazione di numeri legati al pacco nero, che per tutta la partita ha avuto un’aura quasi scaramantica.

Alla fine, però, decide di fidarsi dell’assegno.
Accetta i 22mila euro e mette fine alla tortura del tabellone. Quando il notaio apre il pacco nero, arriva la conferma che tutti speravano: dentro c’erano 10mila euro. Scelta giusta, quindi. In una partita iniziata malissimo e vissuta costantemente in salita, Gaetano riesce a “raddrizzare” tutto all’ultimo istante, portando a casa più del contenuto del suo pacco.

Perché la sua partita ha colpito il pubblico

Al di là dei numeri, quello che resta della serata è il modo in cui Gaetano ha attraversato una delle partite più storte di questa stagione.
Ha visto crollare i pacchi rossi uno dopo l’altro, ha rifiutato offerte non banali quando sulla carta avrebbe avuto tutte le giustificazioni per accontentarsi, ha puntato tutto su un pacco nero che poteva trasformarsi in incubo e invece, grazie all’ultimo assegno, è diventato la sua rivincita.

Il pubblico si è rivisto nelle sue esitazioni, nei conti fatti a voce bassa, negli sguardi verso la sorella, in quell’equilibrio fragile tra “vorrei rischiare” e “non posso tornare a casa a mani vuote”. Alla fine i 22mila euro non sono una cifra da copertina, ma per un inserviente ospedaliero di Bagheria, con una moglie e una bambina piccolissima, sono il segno concreto che, anche in una delle serate più sfortunate, se tieni il punto fino al momento giusto puoi ancora portare a casa qualcosa di importante.

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