Verissimo oggi 8 marzo 2026, tutti gli ospiti e le storie in studio con Silvia Toffanin

La domenica pomeriggio di Canale 5 oggi ha un solo centro di gravità: Verissimo. E la puntata dell’8 marzo 2026, che cade proprio nella Giornata internazionale della donna, è costruita come un mix di musica da Sanremo, grandi interviste di spettacolo e storie che fanno male ma che non possono essere ignorate.

Silvia Toffanin torna in onda dalle 16 su Canale 5 con il secondo appuntamento del weekend: in studio arrivano Ditonellapiaga e Serena Brancale reduci dal Festival di Sanremo 2026, la campionessa olimpica Arianna Fontana, l’attore Gabriel Garko e Paola Caruso. E poi il cambio di tono, con le testimonianze dei genitori di Davide Borgione e dei figli del panettiere Gaetano Russo, due casi di cronaca che chiedono ancora giustizia.

Gli ospiti di Verissimo oggi 8 marzo 2026

La scaletta di Verissimo per oggi è di quelle fitte, da tenere lo spettatore incollato al divano per tutto il pomeriggio.

Si parte dall’energia di Ditonellapiaga, terza classificata a Sanremo 2026, si passa alla voce soul di Serena Brancale, si entra nel mondo dello sport con Arianna Fontana, poi spazio al racconto intimo di Gabriel Garko e alle ferite ancora aperte di Paola Caruso. In chiusura, la parte più dura: il ricordo di Davide Borgione, 19 anni, e di Gaetano Russo, panettiere ucciso nel suo negozio a Sarno.

È una puntata costruita proprio su questi salti di tono: dall’applauso leggero da salotto domenicale alla stretta allo stomaco davanti a storie di dolore che non vogliono restare solo titoli di cronaca.

Musica e Sanremo: Ditonellapiaga e Serena Brancale

Dopo il successo sul palco dell’Ariston, Ditonellapiaga arriva nel salotto di Verissimo come uno dei volti più commentati di questo Sanremo 2026. La vedremo raccontare il dietro le quinte della kermesse, il peso di un terzo posto che profuma di consacrazione e quella scrittura un po’ irriverente che l’ha resa riconoscibile in mezzo a tanti.

Accanto a lei, spazio a Serena Brancale, altra protagonista del festival, che a Verissimo porta non solo la musica, ma il suo mondo intero: la passione per il soul e il jazz, le radici forti, gli affetti che l’hanno formata. Anche per Serena, il programma diventa l’occasione per trasformare una performance sanremese in un racconto più intimo, lontano dai tempi stretti della gara.

Per chi ha seguito Sanremo, il passaggio a Verissimo è quasi un “secondo tempo”: niente classifica, niente voto, solo la possibilità di capire chi c’è davvero dietro a due delle voci più interessanti dell’edizione 2026.

Arianna Fontana, la campionessa simbolo dell’8 marzo

In una puntata che cade l’8 marzo non poteva mancare una donna-simbolo dello sport italiano. Arianna Fontana arriva a Verissimo forte dei risultati nello short track legati al percorso verso Milano Cortina 2026, che l’hanno resa l’atleta italiana più medagliata nella storia dei Giochi olimpici.

Nel salotto di Silvia Toffanin non parlerà solo di medaglie: ci sarà il racconto degli inizi, dei sacrifici, del peso di restare al top per così tanti anni. Una carriera che è quasi un romanzo, con capitoli di cadute, ripartenze e vittorie, perfetta per una giornata che celebra la forza delle donne ben oltre gli slogan.

Gabriel Garko tra vita privata e nuova maturità

Il blocco dedicato allo spettacolo si accende con Gabriel Garko, che negli ultimi tempi ha scelto Verissimo come una delle sue “case” televisive per raccontarsi senza filtri.

Dopo aver parlato apertamente del suo matrimonio con il compagno Giorgio, in questa nuova intervista l’attore torna a sedersi davanti a Silvia Toffanin per fare il punto su:

  • la serenità ritrovata nella vita privata, dopo anni di gossip e copertine;
  • i nuovi progetti professionali, con una fiction in onda su Canale 5 che segna un ritorno in grande stile;
  • il rapporto con il pubblico che lo ha seguito in tutte le fasi, comprese quelle più complicate.

Non sarà solo il “bello della tv”: Garko, negli ultimi anni, ha scelto una narrazione diversa, più matura, meno costruita, e Verissimo è il luogo perfetto per spingere ancora un po’ oltre questo cambio di immagine.

Paola Caruso tra lutti e la lotta per il figlio Michele

L’altra grande protagonista della puntata è Paola Caruso, che a Verissimo torna con una storia personale che, purtroppo, continua a essere segnata dal dolore.

Da una parte c’è il lutto per la madre Wanda, morta improvvisamente in una struttura sanitaria: Paola ha più volte raccontato lo shock di quella telefonata, il senso di vuoto, la sensazione di essersi trovata in un attimo senza il suo punto di riferimento più grande. Dall’altra c’è la battaglia quotidiana per il figlio Michele, rimasto con gravi conseguenze di salute dopo una puntura ricevuta durante una vacanza in Egitto, quando aveva la febbre.

In studio, tra le lacrime e i sorrisi, Paola aggiorna sul percorso di cure del bambino, sui piccoli progressi conquistati con fatica, ma anche sulla sua vita sentimentale, che prova timidamente a ripartire. È una di quelle interviste che difficilmente lasciano indifferenti: non è solo gossip, è la cronaca di una resilienza forzata.

Le storie che chiedono giustizia: Davide Borgione e Gaetano Russo

La chiusura di Verissimo oggi cambia completamente registro. Dalla leggerezza dello spettacolo si passa alla durezza della cronaca nera, con due storie che, più che raccontate, vengono affidate alla voce delle famiglie.

In studio arrivano Fabrizio e Angela, i genitori di Davide Borgione, il ragazzo torinese di 19 anni morto nella notte tra il 24 e il 25 gennaio dopo una caduta in bicicletta. Secondo quanto anticipato, Davide sarebbe morto “nella completa indifferenza”, senza i soccorsi che, per la famiglia, avrebbero potuto fare la differenza. A Verissimo non si parla solo di atti giudiziari, ma di chi era Davide, di come viveva, di cosa ha lasciato dietro di sé.

Poi la storia di Gaetano Russo, panettiere di Sarno ucciso a coltellate nel suo forno nella notte tra il 2 e il 3 febbraio. In studio ci sono i suoi tre figli – Cristina, Mariangela e Raimondo – che ripercorrono quella notte e raccontano chi era il padre, cosa significava per loro e per il quartiere, e soprattutto perché non intendono smettere di chiedere verità e giustizia.

In un pomeriggio televisivo dove passano canzoni, medaglie e amori, queste due storie arrivano come un pugno allo stomaco. E ricordano che Verissimo, ogni tanto, sceglie di usare il proprio spazio non solo per intrattenere, ma per amplificare voci che altrimenti resterebbero relegate alle pagine interne di cronaca.

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