L’8 marzo, a La Ruota della Fortuna, non è stata una domenica qualsiasi.
Gerry Scotti lo dice subito in apertura: è la Giornata internazionale della donna, e il clima in studio è un po’ diverso dal solito. Niente prediche, niente discorsi lunghissimi, solo un gesto semplice: un mazzo di mimose consegnato alle donne del programma e alla concorrente che, di lì a poco, si prenderà la scena.
Il nome da ricordare è uno solo: Martina, nuova campionessa, che riesce a trasformare una puntata tematica in una serata da incorniciare.
La puntata dell’8 marzo alla Ruota della Fortuna
La serata parte sulle note giuste, letteralmente. Gerry apre la puntata ricordando che l’8 marzo “non è una domenica qualsiasi”, e mentre tiene in mano le mimose parla di rispetto, lavoro, libertà. Poi passa ai fatti: mimose per Martina, che arriva da Torino, e per Samira Lui, la “primadonna” del gioco, oltre che per le altre donne che lavorano nel backstage.
In gara ci sono tre concorrenti:
- Salvatore, insegnante di Messina, campione in carica con alle spalle già 62.500 euro e una crociera vinti nelle puntate precedenti.
- Martina, ginecologa torinese, alla sua prima volta alla Ruota.
- Francesco, operaio di Ferrara, l’altro sfidante che prova a inserirsi nella lotta al titolo.
Si parte con il Giramondo, dedicato alla parola “smacafam”, tipica del Trentino Alto Adige: Salvatore indovina che si tratta di una torta salata rustica e si porta a casa i primi 1.000 euro di giornata più il “Bollone” abbinato alla crociera. Ma il vero dominio, man mano che i giri di ruota avanzano, ha un altro volto.
Martina, ginecologa da Torino, prende in mano il gioco
All’inizio Martina sembra quasi in punta di piedi, poi a poco a poco prende la misura del gioco e degli avversari. Nel CruciRuota è Francesco ad approfittare di una distrazione del campione, ma è con il Round musicale che la torinese comincia davvero a farsi notare.
La manche è dedicata a Zucchero, e la frase da indovinare ruota attorno a una delle sue canzoni simbolo, “Donne”. La soluzione la dà proprio Martina, che con quella mossa fa un bel salto in avanti e arriva a 8.100 euro. Gerry, preso dall’entusiasmo e dal tema della giornata, lascia la sua postazione e va a cantare con la band la canzone a puntata ancora in corso. Momento da show puro, con le mimose che tornano sul palco anche per Nicla Ozenda, unica donna della band Fortuna Five.
Da lì in poi, il nome che si ripete sulle soluzioni è quasi sempre il suo.
Jackpot mancato e dominio in tutte le manche
Arriva il Round Jackpot, con il maialino che arriva a quota 49.100 euro. Martina indovina la frase, ma non se la sente di spingere oltre e non sfrutta gli spicchi più rischiosi: niente salto nel buio, nessun azzardo pesante. È una scelta prudente che le lascia un piccolo rimpianto (avrebbe potuto superare i 50mila), ma intanto il suo montepremi sale a 9.100 euro, mentre il maialino “va a dormire” con 55mila euro dentro.
La torinese continua a giocare con la stessa calma anche nel round sugli animali, dedicato questa volta all’inia, il delfino rosa dell’Amazzonia: indovina ancora lei e si porta a 13mila euro. Nessun colpo di fortuna clamoroso, solo concentrazione e una serie di risposte esatte che iniziano a mettere in ombra gli avversari.
Sul Mistero non si ferma: interpreta una frase che gioca con il classico dilemma “petto o coscia” del pollo, si prende il punto e sale a 17.400 euro, tra una battuta di Gerry e le risposte ironiche di Samira sulle sue preferenze a tavola. La sensazione, a questo punto, è chiara: la partita ha cambiato padrone.
Con il Round Express Martina pesca lo spicchio che le permette di giocare da sola, senza passare la mano. Tiene il timone, indovina la frase e vola a 24.400 euro. Il Triplete non ribalta gli equilibri: lei aggiunge un altro migliaio al conto, mentre Salvatore risale un po’ ma resta molto indietro.
L’ultimo round e il sorpasso su Salvatore
Si arriva così all’Ultimo round, l’ultima occasione per gli uomini di ribaltare il vantaggio della dottoressa. È qui che Salvatore ci prova davvero: indovina la frase finale e porta il suo montepremi a 6.900 euro. Non basta. Il distacco è troppo ampio e Martina rimane davanti.
Alla fine dei round classici, i conti sono semplici:
- Martina è in testa con 25.400 euro,
- Salvatore, pur bravo, si ferma a 6.900,
- Francesco resta più indietro.
La nuova campionessa è lei, la ginecologa torinese che ha gestito la puntata con la freddezza di chi è abituata a decisioni importanti in corsia più che sotto i riflettori.
Quanto ha vinto Martina alla ruota della fortuna l’8 marzo
Manca ancora la parte più delicata: la Ruota delle Meraviglie, il gioco finale in cui si può allargare (o rovinare) il gruzzolo conquistato in puntata.
Il tema della serata è “bacchette”. Martina deve indovinare tre frasi: le prime due soluzioni arrivano, si porta a casa due buste verdi, la terza sfugge. Gerry apre l’unica busta rossa, quella da evitare, e dentro ci sono “solo” 1.000 euro: sospiro di sollievo in studio.
A quel punto la campionessa deve scegliere tra le due buste verdi rimaste. Va sulla numero 2, dove trova 5.000 euro. Potrebbe fermarsi, è una somma che si aggiunge ai 25.400 già suoi. Ma l’8 marzo, a quanto pare, Martina decide che può permettersi un’ultima spinta: rinuncia alla busta 2 e passa alla numero 3.
È quella giusta. Dentro ci sono 10.000 euro.
Sommandoli al montepremi accumulato in precedenza, la ginecologa torinese chiude la serata con 35.400 euro vinti in una sola puntata. Non male per una domenica nata sotto il segno delle mimose.
Il gesto di Gerry Scotti per la festa della donna
Oltre ai numeri, resta l’immagine di una puntata costruita intorno alle donne.
Oltre a Martina e a Samira, Gerry Scotti ringrazia una per una le professioniste che lavorano al programma, davanti e dietro le telecamere. Spiega che la qualità del gioco, e anche i risultati, dipendono tanto dalla componente femminile del team, e lo fa senza toni cerimoniali: qualche parola, le mimose, e poi di nuovo spazio al gioco.
Perfino il momento in cui sale sul palco con la band per cantare “Donne” ha quell’aria un po’ stonata e sincera che lo rende più vero di tante celebrazioni perfette. Dice apertamente che forse ha sbagliato tutto, ma “mi è venuto dal cuore”. Ed è proprio quel tono lì che fa da cornice alla vittoria di Martina: una serata in cui la Ruota gira come sempre, ma in cui l’attenzione, per una volta, è dichiaratamente dalla parte delle donne.