Scopriamo l’enigma della donna anziana nel film “Barbie”: Chi è l’attrice e cosa significa quella scena?
Nel film “Barbie” di Greta Gerwig, una breve scena cambia completamente la percezione della protagonista – Barbie, e dei suoi spettatori. Questa apparente pausa dal flusso della trama è stata definita dalla stessa Gerwig come “il cuore del film”. Ma chi è la donna anziana che siede accanto a Barbie su una panchina a Venice Beach? E cosa significa quella scena per Barbie e per il film?
La scena chiave del film “Barbie”
La protagonista Barbie, dopo la sua introduzione nel mondo reale e l’incontro con il giudizio delle adolescenti, si ritrova scossa e vulnerabile. Si ferma quindi su una panchina a Venice Beach, osservando le persone che ridevano, litigavano, piangevano e, per la prima volta, percepisce la complessità della vita al di fuori di Barbieland.
È in quel momento che nota la donna anziana seduta accanto a lei, la guarda attentamente e le dice semplicemente: “Sei così bella”, ricevendo come risposta un disarmante e sicuro “Lo so”. Questo semplice scambio di parole è il primo contatto autentico di Barbie con la bellezza dell’imperfezione e dell’invecchiamento e prepara il terreno per la sua scelta finale: diventare umana.
Il significato della scena secondo Greta Gerwig
Questa scena era stata considerata da alcuni inutile per la trama e Greta Gerwig era stata persino invitata a rimuoverla durante il montaggio. Tuttavia, la regista si è opposta e ha sostenuto che senza tale dettaglio non avrebbe più compreso “di cosa parla il film”. Per Gerwig, infatti, questa scena rappresenta “il cuore del film”, la chiave per comprendere il percorso di crescita e consapevolezza della protagonista Barbie.
In Barbieland non esistono rughe né cellulite e Barbie vive ogni segno del tempo come un problema da correggere. Tuttavia, davanti a questa signora anziana, riconosce la serenità di chi sa di essere bella al di fuori degli standard plastificati che ha sempre conosciuto. Questo rovesciamento dell’idea di bellezza è il vero cuore del film.
Chi è la donna anziana nel film “Barbie”?
La donna anziana sulla panchina non è un personaggio “nascosto” della lore Mattel né Barbara Handler, come molti fan hanno ipotizzato. È una sconosciuta per Barbie e per lo spettatore, ma non per Greta Gerwig: infatti è la leggendaria costumista premio Oscar Ann Roth. Roth, che aveva 91 anni al momento delle riprese, è vincitrice dell’Oscar per “Il paziente inglese” e “Ma Rainey’s Black Bottom” ed è autrice dei costumi di film come “Un uomo da marciapiede” e “Klute”. Gerwig ha voluto proprio lei perché cercava una donna molto anziana, carismatica e a suo agio con il proprio corpo e la propria età, qualcuno che potesse incarnare al meglio l’idea che la vecchiaia possa essere splendida.
In conclusione, questa scena apparentemente insignificante è fondamentale per comprendere il messaggio del film “Barbie” di Greta Gerwig. Ciò ci ricorda che il vero significato di un film può essere nascosto nelle sue scene più silenziose e sottili. La prossima volta che guardate un film, fate attenzione a questi momenti. Potrebbero essere la chiave per capire veramente il cuore del film. E ora, perché non guardare il film “Barbie” di nuovo, con una nuova prospettiva? O magari, condividere queste riflessioni sui social media per stimolare una interessante conversazione sul significato della bellezza e dell’invecchiamento?